martedì 28 febbraio 2012

Google Panda 3.3: nuovo aggiornamento + 40 modifiche


Google nella giornata di ieri ha confermato un nuovo aggiornamento Panda, annunciando 40 aggiornamenti di ricerca che si sono verificati nel mese di febbraio (e che in parte sono in corso nel momento in cui scrivo).

E' quasi impossibile riassumere per intero la lista dei cambiamenti qui, ma ce ne sono alcuni che sembrano particolarmente degni di nota e senza dubbio produrranno molte discussioni tra noi search marketers. Dunque, l'aggiornamento della versione di Panda (oggi siamo alla 3.3) promette di rendere il sistema più preciso e più sensibile ai cambiamenti recenti sul web. Questo dettaglio suona molto simile alla promessa fatta per la versione Panda 3.2, avvenuta a metà Gennaio, a distanza di un anno dal lancio della prima versione.

Vediamo dunque in sintesi alcuni cambiamenti promessi.



Valutazione Link.
Google ha spesso usato le caratteristiche di un link per comprendere l'argomento di una pagina collegata. Ora Google dice di aver cambiato il modo in cui valuta i link, e sta facendo uno switch-off del metodo di analisi dei link utilizzato per diversi anni. Per Google questo cambiamento è utile a mantenere il sistema del motore di ricerca pulito, comprensibile e di facile manutenzione. Google non fornisce altri dettagli sulla valutazione futura dei link e questo semplicemente perché è ciò che vuole farci sapere. Il lavoro dei SEO da oggi si fa veramente duro...

Miglioramento al ranking dei risultati di ricerca locali.
Questo miglioramento lanciato da Google è un sistema che aiuterà l'utente a trovare i risultati locali in modo affidabile. Ora Google promette di essere in grado di rilevare quando le query e i documenti sono considerati "locali" per l'utente che effettua la ricerca.

Altri aggiornamenti di Google Panda
Come ho detto, è impossibile ricapitolare l'intero articolo comparso ieri nel blog ufficiale di Google, pertanto invito tutti voi a leggere direttamente l'articolo su Inside Search di Google. Come avrete compreso, da oggi il lavoro degli specialisti SEO si fa davvero tosto e nella search scommetto ci saranno davvero grossi cambiamenti. In bocca al lupo a tutti.

lunedì 27 febbraio 2012

Web Marketing. Ora vi spiego a mio modo cosa significa.

Molti dei miei amici, parenti e conoscenti mi chiedono spesso che lavoro faccio. Io spiego loro che mi occupo di Web Marketing, che sono un "AdWords Specialist" e che aiuto le aziende a essere visibili online sui motori di ricerca. Spiego che mi occupo di campagne pubblicitarie in genere, anche del così detto mobile marketing. Ad alcuni spiego anche che l'attività di marketing sociale o social marketing è il futuro della pubblicità web e che permette alle aziende di farsi conoscere senza spendere molto denaro...e secondo voi cosa capiscono?

Non vi nego che non è semplice far comprendere agli altri di cosa ti occupi. Molto spesso definire il web-marketing è complicato se l'interlocutore non è del mestiere. Pensate che a volte mi chiamano dei conoscenti scambiandomi per un tecnico del computer, oppure per un web-designer oppure mi scambiano per "uno che fa siti". In Italia non è proprio ancora radicata la cultura del web marketer. E credo che la colpa sia un po' di chi fa il mio mestiere: usiamo sempre dei paroloni per spiegare alle persone comuni di cosa ci occupiamo, quando basterebbe dire loro che ci occupiamo di pubblicità a pagamento (SEM) oppure di pubblicità organica (SEO). Ma forse nemmeno semplificando questi concetti potrei spiegare bene di cosa mi occupo. Alcuni clienti mi chiamano per chiedermi quanto gli costa a click la pubblicità, oppure che non vogliono i click perché il click è "una fregatura". Questo per farvi capire il livello di cultura web che esiste in Italia. Le parodie sarebbero molte. Per non parlare di quelli che si sentono un passo avanti, che masticano qualche parola del settore e semplificano il mio mestiere a due concetti, con l'obiettivo di volerti pagare poco se non nulla. Anzi, queste persone a volte affermano che lo farebbero loro il "mio mestiere" se avessero tempo a disposizione per imparare. E' come se io chiamassi un elettricista e gli dicessi che devo rifare l'impianto della mia abitazione ma lo faccio fare a lui perché non ho avuto il tempo di studiare da perito, oppure è come se chiamassi un avvocato per chiedere la sua assistenza in una causa ma gli specifico che lo potrei fare pure io il suo lavoro se mi fossi laureato in giurisprudenza. Insomma, a volte ti danno pure dell'inutile essere umano che svolge un lavoro che in realtà non è un lavoro. Lo scopo? Pagarti il meno possibile.

Per questo ho deciso di pubblicare un video con il quale spiego in pochi secondi di cosa mi occupo e sopratutto cos'è il web-marketing. Lascio poi al mio interlocutore, che non fa il mio mestiere, aprire il dizionario o sfogliare online wikipedia per comprendere il significato di ogni parola. Scusate lo sfogo ma quando ci vuole, ci vuole!



domenica 26 febbraio 2012

Analytics statistiche in tempo reale: monitorare le campagne online

Nel mio lavoro quotidiano di AdWords Specialist, in generale in ogni attività SEM che si rispetti, utilizzo uno strumento fondamentale di monitoraggio statistico. Parlo di Google Analytics logicamente. Chi di voi non ha mai sentito nominare uno strumento fondamentale e gratuito come Analytics di Google? Penso tutti sappiano grossolanamente a cosa serve. Io personalmente oggi voglio parlarvi di una sezione beta del sito di Analytics, e cioè delle statistiche in tempo reale.



Grazie a questo strumento monitoro costantemente l'andamento delle campagne pubblicitarie dei miei clienti e di tutte le campagne online in generale. Alcuni web-marketer non sono molto propensi all'utilizzo di tale strumento, non trovandone molta utilità. Altri marketer invece ritengono questo strumento interessante per la peculiarità di fornire dati in tempo reale. Sinceramente io mi schiero nel mezzo: credo che Analytics in tempo reale offra statistiche utili alla comprensione del comportamento umano, alle dinamiche dello stesso. Credo che tale strumento sia sinceramente poco fruibile e significativamente poco utile a chi genera poco traffico. Ma se i click che attraversano il vostro sito sono migliaia al giorno o addirittura decine di migliaia, questo strumento beta diviene assolutamente indispensabile. Con questo non voglio dire che l'Analytics come lo conosciamo non sia utile. Anzi!

E' assolutamente fondamentale avere uno strumento di monitoraggio che fotografi la situazione passata del nostro sito e che ci faccia comprendere cosa è accaduto. Questo permette di trarre conclusioni a mente fredda e di porre poi rimedi importanti successivamente, cosa che non potrebbe accadere con Google Analytics in tempo reale. Anche se alcune modifiche alle campagne pubblicitarie io personalmente le ho compiute proprio grazie alla visualizzazione in tempo reale delle statistiche. Il perché è presto detto: grazie al monitoraggio in tempo reale puoi comprendere se alcuni particolari invasivi di un campagna (come un alert inserito in un processo di canalizzazione) modificano il comportamento dell'utente. Alcuni marketer diranno che questo non è corretto e in parte avrebbero ragione. E' quasi sempre impossibile infatti comprendere in tempo reale se, statisticamente, una variabile aggiunta in un sito apporti reali benefici alla campagna pubblicitaria. Ma supponiamo di accorgerci da Analytics in tempo reale che la variabile aggiunta comporta uno stravolgimento del comportamento degli utenti / visitatori, secondo voi lo strumento ci è utile oppure no per capire subito come intervenire? Se siamo alla guida di un auto e le gomme si stanno sgonfiando è meglio avere un sensore che ci segnali subito l'accaduto, evitandoci così grossi guai, oppure è meglio che il guaio accada (anche una semplice sbandata)? Credo che la risposta venga da se. L'esempio forse è un po' estremo ma serve per cogliere il senso.


Con Google Analytics in tempo reale posso verificare le visualizzazioni che si accumulano, da quali sorgenti di traffico, come si comportano i visitatori, quanto permangono sul mio sito e conoscerne quindi il comportamento istantaneamente. Consiglio a tutti i web marketer di farne uso, di imparare a conoscere questo strumento di analisi. Io personalmente non riesco a starci più senza!

venerdì 24 febbraio 2012

Google + influenzerà il tuo Brand nei motori di ricerca


Negli ultimi tempi sono stati scritti centinaia di articoli su Google +, sulla sua influenza nei motori di ricerca, su come le aziende dovrebbero adoperarsi per proteggersi contro questo sistema di voto. Su Google + ricevo decine di richieste da parte dei miei clienti che mi chiedono come comportarsi e cosa accadrà in futuro. Dunque, prima di capire come eventualmente prevenire gli effetti negativi del sistema e minimizzare così l'impatto sul traffico, dobbiamo necessariamente prima comprendere quale impatto ha sulla Ricerca Google.

Larry Page ha dichiarato di recente che Google + in questo momento vanta più di 90 milioni di utenti in tutto il mondo, cioè più del doppio del numero di utenti che aveva nel trimestre precedente. Inoltre, Page ha dichiarato: "che gli utilizzatori di social network passano più del 60% del tempo giornaliero, e oltre l'80% del tempo di una settimana, a utilizzare questo sistema".

Dal punto di vista Adwords, la parte superiore del motore di ricerca di Google, che ospita gli annunci a pagamento, è ora pesantemente influenzato da Google +. Agli inserzionisti che decidevano di posizionare gli annunci in posizione basse per controllare così i costi e il ROI, poso dire che la situazione è cambiata completamente. Il nuovo sistema (negli Stati Uniti) impone che si aumenti il CPC massimo per ottenere un posizione in best position (nelle prime 3 posizioni). Qui sotto ho inserito uno screenshot del motore di ricerca Google negli USA, (visto da occhi italiani) che pone in evidenza chiaramente quanto sarà fondamentale Google + in futuro e ottenere quindi una best position in AdWords.



Dal punto di vista SEO, molti dei primi risultati che vengono mostrati dal motore di ricerca sono ora basati su siti che gli utenti, nel vostro cerchio, ritengono pertinenti per la ricerca. Parlo proprio della cerchia di Google Plus. Negli ultimi mesi, ho testato alcune variazione di risultato attraverso Google +. Ogni marketers che si rispetti in questi ultimi mesi sta sviluppando test per comprendere come i nuovi parametri di Google + influenzeranno le nostre ricerche in futuro, e ho pensato di condividere con Voi alcune delle mie scoperte e di alcuni colleghi oltreoceano.

Google + e la presenza del Vostro Brand

Presumo che se state leggendo questo articolo, abbiate già un account Google + per il Vostro sito aziendale e che abbiate implementato il pulsante di Google + sul vostro sito web. Questa è la prima cosa da fare assolutamente per garantire la vostra visibilità su Google. Compila il tuo profilo e fornisci le informazioni in modo dettagliato e più  coinvolgente possibile. Aggiungi immagini, video e contenuti specifici che distinguano il Vostro brand. Ottimizzate i messaggi e le descrizioni come si dovrebbe fare con qualsiasi altra post/articolo, dal punto di vista SEO. Fai crescere la tua cerchia integrando Google + all'interno del tuo attuale social media network (Twitter, Facebook, etc.). Adidas Originals è un grande esempio di Google + e qui di seguito vi riporto uno screenshot della pagina che ho trovato su Google +. Noterete come è fatta davvero bene e ne prenderò di sicuro ispirazione per la mia pagina (che a breve sarà online!).



Tornando a noi, una volta ottimizzata la vostra presenza, assicuratevi di inserire il pulsante Google + in tutti gli annunci PPC. Consiglio a tutti i miei clienti, che oggi considerano Google + come un elemento secondario, di destinare un marketing budget mensile specifico per l'implementazione, il monitoraggio e la monetizzazione futura di Google +.

Sfruttare Google + significa ottenere nuove opportunità presto. Google rilascierà prodotti G + (anche in versione beta) nei prossimi mesi, e gli inserzionisti che ottengono risultati nei primi mesi vedranno grandi benefici rispetto ai chi arriverà più avanti. Nessuno oggi conosce veramente bene Google +  e le potenzialità del nuovo social network. Invito pertanto tutti  a scrivere commenti, opinioni,  presentare recensioni, ad allearci per imparare, sperimentare e avere successo nell'ambito del nuovo mondo di Google +. Io posterò notizie nuove appena ne sarò a conoscenza e altrettanto puoi fare tu.

In questo articolo esprimo le mie personali opinioni. Ognuno può esprimere la propria.

lunedì 20 febbraio 2012

Alessandro Clemente: "Google AdWords Qualified"

Mi chiamo Alessandro Clemente e sono un "Google AdWords Qualified". La mia specializzazione in ambito web-marketing rientra nel segmento SEM, acronimo di Search Engine Marketing. In parole semplici mi occupo di pubblicità sui motori di ricerca, di visibilità sui social network, di posizionamento dei siti internet. Detto in questo modo sembra tutto molto semplice e di facile comprensione ma non è propriamente così. Il mio lavoro è molto più complesso.

In qualità di "Google AdWords Qualified" devo proporre ai mie clienti progetti sostenibili con il business aziendale, devo offrire una consulenza sistematica ricca di know-how e sopratutto gestire campagne pubblicitarie per svariate centinaia di migliaia di euro all'anno. Comprenderete bene che le mie responsabilità sono molteplici e che i miei clienti sono molto esigenti e non accettano errori.

Devo realizzare, strutturare, monitorare campagne pubblicitarie su diversi motori di ricerca: Google, Yahoo sono solo i più noti ma non i soli sui quali focalizzare le proprie attenzioni. Devo studiare migliaia di keywords e compararle tra loro, studiare le redemption di centinaia di siti internet tematici e creare campagne social, DEM (direct email marketing) e mobile marketing.

Il mio lavoro è bellissimo e mi appassiona molto. Mi attirano le novità,  le nuove sfide e il mondo del social marketing. Ogni giorno scopro sistemi nuovi per conoscere nuova clientela e far conoscere così il mio lavoro. Ad esempio con il mobile marketing, attraverso il sistema click to call, invoglio le persone interessate a entrare in contatto con me a telefonarmi per chiedere maggiori informazioni su cosa faccio. Gestire gli aspetti grafici e di impatto emotivo dei siti internet è molto soddisfacente ma un'arte complicata. Errare impostazioni grafiche e non sperimentare soluzioni sempre nuove porterebbe a risultati poco gratificanti: per questo collaboro con professionisti web-designer con i quali mi confronto per la creazione di progetti web efficienti.

Insomma, se stai cercando un vero professionista, appassionato al web-marketing, al digital-marketing, esperto "Google AdWords", Yahoo Search Marketing, AdMob, FoxMob, appassionato di social marketing, allora scrivimi subito!