venerdì 2 marzo 2012

Google: nuova Privacy Policy consolidata


Google da poco tempo ha lanciato un nuovo progetto sulla Privacy Policy consolidata con l'obiettivo di semlificare l'utilizzo delle diverse piattaforme di proprietà, così da permettere a tutti i fruitori (tra cui aziende e consumatori) di sfruttare prodotti e servizi, anche su mobile, con duttilità.

Google afferma che la nuova politica di privacy non influenzerà i controlli che gli utenti possono esercitare sulla loro navigazione e la cronologia di ricerca. Google in concreto afferma che:

"la nuova politica non modifica le impostazioni sulla privacy in vigore o come qualsiasi informazione personale viene condivisa al di fuori di Google. Non vengono raccolte nuove informazioni sugli utenti. Non vengono venduti i nostri dati personali. Verranno sempre più impiegati innovativi sistemi di sicurezza per mantenere al sicuro le informazioni."

Negli Stati Uniti, un mercato che io personalmente osservo sempre con piacere, all'inizio di questa settimana, l'Amministrazione Obama ha introdotto una "Carta dei diritti dei consumatori Privacy", che sarà su base volontaria supportata da Google, Yahoo, AOL e Microsoft. Una iniziativa parallela riguardarà l'inserimento di un tasto "non seguire" nei browser, che Google ha detto che verrà installato in Chrome. Nonostante questi sforzi, Google è perennemente sotto pressione dai parlamentari Usa, dai gruppi di difesa e avvocati generali degli Stati.

Durante un'intervista su Google Advertising, Susan Wojcicki di Google, ha parlato in modo approfondito della privacy e su come questa giochi un ruolo importantissimo negli annunci di Google e nei prodotti di consumo. Ha spiegato che Google cerca di equilibrare gli interessi dei consumatori e dei pubblicitari, ispirandosi ad alcuni principi base: il controllo, la notifica e la trasparenza. Wojcicki ha aggiunto che oggi nulla cambia dal punto di vista pratico ad eccezione della politica di consolidamento. Tuttavia Google pone le basi per eventuali successive modifiche dei prodotti di consumo e delle opzioni per gli inserzionisti.

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