mercoledì 14 marzo 2012

Google AdWords: meglio annunci in pausa oppure tagliare il budget

La maggior parte delle attività di web-marketing delle aziende italiane sono rivolte al SEO (Search Engine Marketing) mentre la pubblicità di ricerca a pagamento è vista come complementare. In questo periodo di crisi, capita spesso di dover tagliare le spese di marketing e pertanto oggi voglio affrontare questo problema: cosa accadrebbe se doveste mettere in pausa totalmente gli annunci Google AdWords o semplicemente ridurre drasticamente il budget giornaliero?

Google ha affrontato in passato questo argomento, affermando che gli annunci di ricerca a pagamento creano un incremento del 89% dei visitatori del sito rispetto al traffico che normalmente si ottiene dai risultati organici. Dunque, Google ha tutto l'interesse a incoraggiare le aziene a spendere sui risultati a pagamento (non guadagnano da risultati organici, dopo tutto). Ma mettere in pausa gli annunci AdWords cosa comporta?



Da informazioni che ho trovato su alcuni siti di riferimento nel web-marketing degli States, risulterebbe che i clic sugli annunci che vengono messi in pausa (al pari di quelli che non sono mai messi in pausa) fanno scendere la percentuale dei clic di circa il 4%. E se invece di mettere in pausa gli annunci diminuissimo il budget? Questo comportamento farebbe perdere alle nostre campagne un ulteriore 5% di clic rispetto a chi non diminuisce mai il budget ma addirittura lo incrementa. Ora, se queste affermazioni sono vere e se moltiplichiamo questo effetto per ogni campagna AdWords, si può delineare chiaramente l'effetto.


Personalmente consiglio a tutte le aziende che hanno campagne AdWords attive di mettere in pausa gli annunci solo se strettamente necessario e di operare piuttosto una lieve diminuzione del budget. Dalla mia personale esperienza, una campagna pubblicitaria di Google AdWords che viene messa in pausa, al pari di una campagna sulla quale apportiamo solo una rivisitazione del budget, avrà inoltre una significativa caduta delle performance (che si traduce in un maggior costo di conversione mesio). E se addirittura le nostre campagne AdWords sono impostate con il sistema CPA (Costo per Azione / Acquisizione), inserire un periodo di pausa puù comportare lo sfasamento delle statistiche e la perdita poi del "pilota automatico".  Pensate bene alle vostre azioni sulle campagne di search marketing, perché azzardare un comportamento sbagliato comporterebbe poi in futuro un decremento fortissimo delle visite, difficilmente recuperabile senza grosse spese. Ne vale davvero la pena spendere poco oggi per spendere di più domani?

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